Ultima modifica: 9 Febbraio 2016
Istituto Comprensivo Valdobbiadene > Scuola Primaria Segusino

Scuola Primaria Segusino

Vista da fuori sembra piccola, così com’è sopra un’altura, il cortile di ghiaia a tre alberi e un muro, il  vialetto che fa tutt’uno con uno slargo di mattoncini e alcune finestre che, insieme alla meridiana, ti guardano entrare.

Scuola Primaria "A.Canova"

Scuola Primaria “A.Canova”

Di fatto la scuola di Segusino è ampia, piena di aria e di luce. Piena di cose fatte e da fare, piena di vita insomma, e, come ogni casa, dispiega lo stile dei propri abitatori. I suoi luoghi sono dunque speculari alla sua pedagogia, ai suoi ritmi quotidiani, ai suoi sogni. Qui i tempi sono pieni, non solo di idee, di studio e di contenuti, ma di relazioni d’assieme e di tante educazioni. Non sono tempi riempiti come contenitori, ma tempi di vita realizzata a più vite: lunga, plurale, distesa, multiforme.

aula

aula

aula

aula

atrio

atrio

Ad ogni aula-classe corrisponde quasi un’aula-laboratorio, poi due grandi atri, un refettorio per il pranzo e una palestra di vetro che galleggia sopra il paese.

la palestra

la palestra

la palestra

la palestra

la palestra

la palestra

E già, detti così, questi spazi dicono molto. Qui si impara, come in tutte le scuole, a “scrivere, leggere e far di conto”, ma dalle 8 di mattina del lunedì alle 4 del pomeriggio di venerdì. Otto ore al giorno per cinque giorni, nelle quali, oltre alle materie consuete, spesso con didattiche alternative che sfidano metodi obsoleti, “si fa laboratorio”. In queste attività che integrano le discipline palpita il cuore di questa scuola speciale. Un battito in tanti battiti: quello delle mani che progettano, modellano, tagliano, strappano, incollano, tessono, suonano, ricamano,  cercano,  sbagliano, creano, ricominciano… A tempo pieno dunque, in spazi pieni dunque.

l'aula informatica

l’aula informatica

il laboratorio di pittura

il laboratorio di pittura

la biblioteca

la biblioteca

Qui i bambini incontrano la vita, pensando, faticando, conversando, giocando, scontrandosi con le difficoltà dei saperi e dello stare con gli altri. Come appunto vuole la vita, quella  personale e quella sociale, e perciò, proprio per questo, crescendo, momento dopo momento, verso il futuro.